Ogni quanto va rifatta la facciata di casa?

Intonaco che si stacca, macchie, muffa: sono i segnali che la facciata ha bisogno di un intervento. Vediamo quando conviene occuparsene.

di Marco Colombo, Impresa Edile Colombo (Vimercate)

Lettura: 4 minuti

La facciata non ha una scadenza fissa. Ogni casa è diversa: conta dove si trova, com’è esposta al sole e alla pioggia, com’è fatto il muro e quando è stata sistemata l’ultima volta. Invece di guardare solo il calendario, conviene guardare la facciata. È lei che ti dice quando è il momento.

I segnali che la facciata chiede un intervento

Ci sono cose che si vedono a occhio, anche da terra. Quando le noti, è il caso di occuparsene prima che il problema cresca.

  • Intonaco che si gonfia, si crepa o si stacca a pezzi. Sotto l’intonaco rovinato l’acqua entra più in fretta.
  • Macchie scure, verdi o nere. Spesso sono umidità, muffa o alghe, soprattutto sui lati meno esposti al sole.
  • Muffa che torna dentro casa, vicino ai muri esterni, anche dopo che hai pulito.
  • Colore sbiadito a chiazze e intonaco che fa polvere se lo tocchi.
  • Crepe che prima non c’erano, o che si allargano col tempo.

Perché non conviene aspettare troppo

Una facciata è anche una protezione. Quando l’intonaco è sano, tiene fuori acqua e freddo. Quando si rovina, l’acqua arriva al muro, poi ai muri interni, e il lavoro da fare diventa più grande. Occuparsene quando i segnali sono piccoli di solito è più semplice che aspettare.

Ogni quanto, allora?

Una tinteggiatura esterna dura diversi anni, ma quanti dipende dai materiali usati, dall’esposizione e da come è stata fatta. Una facciata rifatta bene può restare a posto a lungo; una esposta a nord, umida e in ombra, chiede controlli più spesso. Per questo non diamo un numero uguale per tutti: lo capiamo guardando il tuo muro.

Una buona abitudine è dare un’occhiata alla facciata una volta all’anno, magari in primavera dopo l’inverno. Guarda gli angoli, la parte bassa vicino al terreno, le zone sotto i balconi e intorno alle finestre: lì l’acqua si ferma più facilmente.

Attenzione quando si lavora in alto

La facciata si controlla da terra. Non salire su scale alte, su ponteggi o sul tetto per guardare da vicino: è pericoloso e non serve. Se vedi qualcosa che ti preoccupa, lascia stare e chiamaci: veniamo a vedere noi, con le attrezzature giuste.

Cosa guardiamo quando veniamo a vedere

Quando ci chiami per la facciata, passiamo a controllare di persona. Guardiamo lo stato dell’intonaco, da dove entra l’umidità, se ci sono crepe e come stanno i cornicioni e le parti basse del muro. Da lì capiamo se basta una sistemata o se conviene un lavoro più completo, come un cappotto termico sulle case singole e sulle palazzine.

Dopo il sopralluogo ti facciamo un preventivo scritto, voce per voce, così vedi bene cosa c’è da fare e perché. Il sopralluogo è gratuito nei comuni della nostra zona.

E i bonus per le facciate?

Le agevolazioni cambiano nel tempo e hanno regole precise. Non ti diamo numeri che potrebbero essere già vecchi: per le detrazioni in vigore conviene sentire il tuo commercialista o chiedere a noi al sopralluogo, così ti diciamo cosa sappiamo al momento.

In poche parole

Non c’è una data fissa: la facciata va guardata, non solo contata sul calendario. Se vedi intonaco che si stacca, macchie o muffa, è il segnale che è ora di occuparsene. Prima si interviene, più semplice è il lavoro.

Siamo Impresa Edile Colombo, impresa edile di Vimercate. Lavoriamo a Vimercate, Concorezzo, Agrate Brianza, Arcore e dintorni. Se la tua facciata ti preoccupa, scrivici su WhatsApp o chiamaci al 039 123 4567: veniamo a vedere e ti diciamo cosa conviene fare.

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